11. ott, 2021

In mostra al Sacrario di Bagnacavallo le ultime creazioni pittoriche di Pierina Martelli

Pierina Martelli, artista dal consolidato percorso creativo, presenta presso il Sacrario dei Caduti di Bagnacavallo le sue ultime creazioni pittoriche, quindici collage a olio su tela realizzati dal 2018 al 2021, in una personale dal titolo Il tempo e la memoria. La mostra, a cura di Liliana Santandrea, sarà inaugurata domenica 17 ottobre alle 17 con la presentazione del critico Carlo Polgrossi e alla presenza della sindaca di Bagnacavallo.
L’artista si distingue nel panorama artistico contemporaneo per la particolarità delle tematiche affrontate e il felice uso del colore, guidato da una sapiente ed energica gestualità. Nelle opere in mostra presenta intense immagini costruite per frammenti, un collage di pensieri, riflessioni, emozioni capace di creare e ricreare figure dense di originali fascinazioni.
«Quando nello studio di Pierina ho visto per la prima volta le opere del suo Ciclo della memoria – ricorda Carlo Polgrossi – sono rimasto incredulo e sbigottito. L’artista infatti distruggeva, tagliandole a pezzettini, opere sue di grande qualità per crearne di nuove adducendo come giustificazione il fatto che tali dipinti appartenevano al passato e che, in questo modo erano riutilizzati in un nuovo e più attuale contesto. Stimo talmente l’artista che decisi, invece di indignarmi per quello che mi pareva uno scempio, di lasciarla parlare mentre scrutavo attentamente le composizioni che aveva creato.
A mano a mano tuttavia che osservavo questi collage, la sensazione devastante legata alla distruzione di precedenti dipinti si andava via via attenuando per dare spazio ad altre considerazioni.
Cosa rappresenta l’opera di un artista, al di là del soggetto raffigurato, se non l’ultimo sguardo, sovente malinconico e sofferente del mondo che lo circonda?
Oggi l’artista, ormai lontano dalle committenze, ha il diritto e il dovere di raffigurare se stesso coi mezzi e i modi del suo sentire più libero e profondo.
Sono opere scarne e potenti, prodotte in solitudine coi residui della propria storia. Pierina – conclude Polgrossi - ritaglia frammenti del suo passato dando loro una nuova vita in diverso contesto temporale. Taglia frammenti della propria pelle per costruirsi un nuovo autoritratto.»

La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre presso il Sacrario dei Caduti di via Garibaldi 45 il venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Ingresso libero.
Necessario il green pass.