28. giu, 2021

115 quintali di cozze ai 60 ristoranti e chioschi di Molo Dalmazia per la Festa della Cozza Selvaggi

Si è conclusa con successo l’edizione 2021 della Festa della Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna, che quest’anno si è tenuta in presenza il 25, 26 e 27 giugno, con l’allestimento di 5 chioschi delle cozze in Molo Dalmazia gestiti da AGEOP e Associazione Ristoratori Ravennati (a scopo benefico), Amarissimo, Fulèr - Storie di Gastronomia Romagnola (in collaborazione con le cooperative dei pescatori La Romagnola e Nuovo Conisub), L’Acciuga Osteria e Ristorante del Mercato Coperto Ravenna.
“La festa o, più precisamente, la manifestazione fieristica, si è svolta in una bella atmosfera, rilassata, tranquilla, di ritrovata convivialità, ed è stata baciata dal bel tempo. Il numeroso pubblico ha rispettato le regole e tutto si è svolto in sicurezza. - dichiarano gli organizzatori di Tuttifrutti e Slow Food - Tante le cozze consumate dai visitatori. I 5 stand di Molo Dalmazia sono stati riforniti complessivamente di 26 quintali di cozze e hanno servito più di 5 mila piatti. A questi vanno aggiunti i piatti serviti dalle attività private adiacenti alla festa. I quintali di cozze diventano 115 se si aggiungono tutte quelle rifornite ai 60 ristoranti aderenti alla festa nel solo weekend (l’anno scorso furono 90).”
“Siamo soddisfatti sia della partecipazione del pubblico a Marina, sia dell’adesione alla festa attraverso i ristoranti e i banchi del pescato. - aggiungono Slow Food e Tuttifrutti - Inoltre, molto interessanti sono stati gli incontri e gli show cooking che hanno avuto come protagonisti la Cozza Selvaggia, pescatori, biologi, amministratori, esperti di commercializzazione e di marketing, chef e ristoratori, tutto il mondo che è interessato a valorizzare e promuovere questo importante prodotto del territorio e la sua filiera, che poi è l’obiettivo principale della manifestazione. La festa ha avuto anche un forte risvolto mediatico, fondamentale per diffonderne la conoscenza, attraverso l’attività social che ha registrato oltre 160 mila contatti. Mentre quasi mille persone hanno visualizzato i tre incontri di approfondimento sui temi della filiera e della qualità della Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna.”
“Anche quest’anno, in una fase comunque di incertezza determinata dalla pandemia, siamo riusciti a realizzare una festa che ha centrato gli obiettivi di partecipazione e sensibilizzazione sul prodotto e ciò ci spinge a credere ancora di più nella bontà della Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna e di questo progetto, insieme a tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato alla riuscita della manifestazione” concludono Nevio Ronconi di Tuttifrutti e Mauro Zanarini di Slow Food.
La manifestazione è stata promossa da Tuttifrutti Agenzia di Pubblicità e da Slow Food Condotta di Ravenna e ha visto il patrocinio e il contributo del Comune di Ravenna, il patrocinio della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia-Romagna, della Camera di Commercio di Ravenna, di AMA Associazione Mediterranea Acquacoltori e del Consorzio Mitilicoltori dell’Emilia-Romagna, Fondazione Flaminia. Alla manifestazione hanno collaborato Confesercenti, Confcommercio, Legacoop Romagna e AGCI, le cooperative dei pescatori La Romagnola, Nuovo Conisub, e ancora Ulisse, la Pro Loco di Marina di Ravenna e il Circolo Aurora. L’iniziativa è stata realizzata anche grazie ai contributi nell’ambito del IX accordo di collaborazione tra Eni e Comune di Ravenna.