6. set, 2021

Due architetti ravennati dello studio Denara ospiti del Fuori Salone di Milano 2021 con "Posacesare"

Nicolò Calandrini e Francesco Rambelli, giovani fondatori dello studio di architettura Denara, saranno ospiti del prestigioso Fuori Salone di Milano, presso la galleria d'arte Antonia Jannone di via Garibaldi, col loro ironico “Posacesare”, oggetto di design vincitore di un bando internazionale
Quando l'icona viene reinventata e rinfrescata dall'ironia: parte da qui la riflessione di Denara, giovanissimo studio d'architettura fondato nel 2020 dai ravennati Nicolò Calandrini e Francesco Rambelli.
L'icona in questione è il busto di un imperatore romano, che come tutti gli imperatori era fregiato del titolo di "Cesare". Vittima di un gioco di parole naïf, il busto è trasformato, in un omaggio tanto sincero quanto dissacrante, in un oggetto comune e umile come un posacenere. Nasce così il “Posacesare”, opera vincitrice di un concorso internazionale indetto nel 2019 dal collettivo AMArchitectrue, dal tema Fake/Authentic Iconic/Ironic.
Il risultato è un oggetto di design che nobilita un oggetto puramente funzionale, come un posacenere, e allo stesso tempo dissacra ironicamente il titolo imperiale di “Cesare”, superando le consolidate strutture semantiche del busto e creando un nuovo ibrido.
L'opera di Calandrini e Rambelli sarà visibile a Milano, al Fuori Salone, dall'8 al 18 settembre, ospitata dalla Galleria d'arte Antonia Jannone di via Garibaldi: una conferma importante per il giovanissimo duo ravennate.

MA CHI SONO?
Gli architetti Nicolò Calandrini e Francesco Rambelli, rientrati in Italia dopo numerose esperienze all'estero, nel 2020 fondano lo studio Denara nella città in cui sono nati, Ravenna.
Un sentimento d'amore per la propria terra, la Romagna, e più in generale per l'Italia, è maturato lentamente durante gli anni di formazione. Con la forte convinzione che le province costituiscano presente e futuro del loro paese, la missione che ci siamo prefissati è quella di portare a casa ciò che è stato appreso, nel sistema che riteniamo oggi più soggetto a una forte crisi culturale.
In un momento storico in cui la diaspora dei giovani professionisti alimenta un movimento di spopolamento e un conseguente impoverimento dei centri storici italiani, crediamo nella forte necessità di fare sistema e di rinvigorire un tessuto sociale-urbano che da troppo tempo cerca di rinnovarsi con fatica e discontinuità.
Recentemente, per la nostra città hanno messo in scena due installazioni temporanee: la prima, SELVA, vinta tramite un bando comunale aperto alla cittadinanza e volto a partecipare alle celebrazioni dantesche di quest’anno, è stata realizzata in compartecipazione con il Comune di Ravenna - Assessorato alla cultura e dopo un periodo di 66 giornate alla Biblioteca Oriani, è tutt’ora visitabile presso il Labirinto Effimero di Alfonsine; l’altra, CASA COME CITTÀ, è stata realizzata nella Darsena di Ravenna in concomitanza con il Garage Sale nei mesi di giugno e luglio, e dal 3 al 5 Settembre ha avuto luogo nel parcheggio delle Artificierie Almagià interagendo con il Festival di Danza urbana “Ammutinamenti”.

Denara, via destra canale molinetto, 183/A, 48122, Ravenna - info@denara.it