16. set, 2021

Da Paolo Guerra, presidente di Assoraro un aiuto agli anziani con inuovi sistemi digitali

Nella serata di lunedì scorso il Mercato Coperto di Ravenna ha ospitato il forum pubblico dal titolo “Sanità: bisogni di cura, di spazi, di digitalizzazione”, nell’ambito degli incontri programmati dallo staff di Chiara Francesconi, candidata PRI alle prossime elezioni amministrative di Ravenna. Sul palco anche il candidato indipendente Paolo Guerra presidente di ASSORaRo, Associazione di Idee per Ravenna e la Romagna.
Un evento che ha visto la partecipazione di relatori con alte competenze nell’ambito sanitario come il Dott. Stefano Falcinelli, Presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna, il Prof. Venerino Poletti, Direttore del Dipartimento Malattie dell’Apparato Respiratorio e del Torace Ausl Romagna, e la Dott.ssa Petia Di Lorenzo, vice presidente dell’OPI Ordine Professioni Infermieristiche di Ravenna.
E proprio partendo dagli argomenti trattati, i due candidati Paolo Guerra e Chiara Francesconi sono arrivati a formulare queste conclusioni su alcuni dei temi e delle proposte che si impegneranno a concretizzare nel futuro prossimo.

Due in particolare gli ambiti:
1. Un progetto per favorire i cittadini ed in particolar modo le fasce di età più anziane a gestire accedere e interagire con i sistemi digitali che vengono introdotti nel sistema sanitario. L’idea è quella di proporre la figura di un facilitatore o educatore che possa affiancare gli utenti in diversi luoghi, partendo dai poliambulatori centralizzati dei medici condotti, dai centri di prenotazione e, non di meno, attraverso un’assistenza telefonica mirata alle persone più sole e bisognose indicate dai servizi sociali che conoscono più da vicino l’amore senza di anziani, talvolta soli e impreparati a questi strumenti.
2. Il secondo aspetto è quello di creare sinergie utili ad agevolare il sistema dei trasporti e il raggiungimento dei luoghi di cura sia da parte di anziani o persone in difficoltà, sia di persone che soffrono di patologie più complesse che devono raggiungere i centri specializzati distribuiti su un territorio esteso come quella dell’area vasta.
Ultimi due temi degni di nota, e ampiamente condivisi dai candidati Guerra e Francesconi, sono stati quelli posti dai relatori circa la necessità di introdurre riconoscimenti al personale sanitario di ogni livello (medico, infermieristico e assistenziale) più esposto e attivo, prendendo ad esempio quanto avvenuto durante il Covid. Necessario infine individuare percorsi di crescita in ambito sanitario che tengano conto dei curriculum e dei profili del personale più che delle nomine dirette o per concorso, spesso limitative.
A queste osservazioni il candidato Paolo Guerra ha sottolineato che l’esempio dovrebbe partire dal versante politico, ovvero quando vengono assegnati incarichi amministrativi, ruoli nelle aziende partecipate o altri incarichi specifici che dovrebbero essere assegnati in virtù di un curriculum e delle esperienze lavorative delle persone designate.