11. feb, 2022

La Fondazione Tito Balestra e Ilario Fioravanti

Nell’anno dedicato a Ilario Fioravanti, a dieci anni dalla scomparsa e a cento dalla nascita dell’artista la Fondazione Tito Balestra vuole ricordare l’amicizia e la collaborazione nell’arco di 16 anni di sodalizio artistico iniziato con la mostra “ILARIO FIORAVANTI INEFFABILI ESISTENZE” del 1996. Da quel momento sono stati 16 anni ricchi di eventi e di esposizioni fino all’ultima mostra a qualche mese dalla scomparsa dell’artista, dal titolo “DI SEGNI INCISI” composta da una selezione di acqueforti, puntesecche, terrecotte e maioliche esposte nella suggestiva chiesetta Madonna di Loreto. Nell’arco di questo intenso periodo la Fondazione è stata anche editrice di alcune pubblicazioni tra le quali si vuole ricordare “Ilario Fioravanti ottanta incisioni” in occasione degli ottant’anni del Maestro, le due monografie di Vittorino Andreoli “LE MANI NELLA CRETA” e “PUNTASECCA/ILARIO FIORAVANTI E LA GRAFICA DEI SENTIMENTI” e il volumetto di Annalisa Trentini “COLLOQUIO CON ILARIO FIORAVANTI”. Sono stati anni importanti e proficui e per questo la Fondazione vuole ringraziare ancora Ilario Fioravanti per l’interesse da lui manifestato anche con la donazione delle sue opere. In primis “la Ragazzina sulla mura” esposta nella corte del Castello Malatestiano che è diventata una immagine simbolo della Città di Longiano, la donazione di un fondo di opere calcografiche e l’esposizione de “Il Compianto sul Cristo morto” ora presso il Museo d’Arte Sacra di Longiano. Nell’anno del centenario poi, la Fondazione sarà in stretto contatto con il comitato, voluto dalla Città di Cesena, per il progetto in rete dedicato alle celebrazioni dell’artista.