22. feb, 2022

Serve una pausa di riflessione per il Festival Voci Nuove di Castrocaro

Ricorre quest’anno il 65 anniversario del Festival Voci Nuove di Castrocaro, il primo vero Talent della musica leggera italiana che ha permesso, specialmente negli anni ’60-’70-’80, a legioni di giovanissimi cantanti, autori e interpreti sconosciuti, di poter accedere per la prima volta a un pubblico vastissimo, con una porta d’ingresso qualificata e di grande prestigio come lo sbocco al festival di Sanremo e con la finale trasmessa in diretta su RAI 1. Ma è stato anche un formidabile ascensore sociale per centinaia e centinaia di giovani perché ha dato loro la possibilità di emanciparsi senza ricorrere alla classica “ruota della fortuna”, come succede oggi con i Talent Show, dove sembra che ci sia una gigantesca macchina della comunicazione che confeziona i personaggi prima ancora delle canzoni. Quest’anno ricorrono anche i 100 anni dalla nascita dell’ideatore e fondatore di questo Festival, il geniale avv. Natale Graziani. Per celebrare e festeggiare degnamente queste scadenze e date le difficoltà di trovare un nuovo gestore per l’organizzazione dell’ edizione 2022, perché non ci prendiamo tutti un necessario momento di pausa e di riflessione lavorando sulla seguente proposta? Alla luce, oggi, di diverse trasmissioni televisive di successo, sull’onda di divertenti ma anche suggestivi e qualificati “AMARCORD”, perché non organizzare tre REUNION...forse quattro, con i vincitori delle prime 31 edizioni, quelle più importanti e qualificanti? La PRIMA, con i vincitori rimasti dei perfetti sconosciuti: TINA CASTELLI - EDDA MONTANARI -ANGELA VENTUROLI - ANNA MARIA RAMENGHI - ELIO GANDOLFI - DINO DRUSIANI - MARA NANNI - DENISE E GLORIA CALORE -GRAZIA SANVITALE - EZIO MARIA PICCIOTTA - SILVIA CONTI - LENA BIOLCATI - AIDA SATTA FLORES - CHARLEY DEANESI - ROSARIO DI BELLA - VALERIO SPAZZOLI Soggetti che hanno poi cambiato vita e si sono messi a fare un altro lavoro, senza alcun rimpianto. La SECONDA con i vincitori diventati “quasi” famosi: EUGENIA FOLIGATTI - FRANCO TOZZI - LUCIANA TURINA - ANNARITA SPINACI - PAOLO MENGOLI - FRANCO SIMONE - EMANUELA CORTESI - MARCELLO SCICHILONE - MICHELE PECORA - DONATELLA MILANI - FIORDALISO. Personaggi questi che non hanno raggiunto il grande SUCCESSO…. però sono rimasti ancorati sempre nel campo della musica, con le loro scuole di musica e produzioni minori, anche loro senza alcun rimpianto, ma forse con un pizzico di nostalgia. La TERZA, con i vincitori diventati delle famose Star: GIGLIOLA CINQUETTI - CARLA BISSI (Alice) - MICHELE ZARRILLO - LUCA BARBAROSSA - ZUCCHERO….che però credo sia irrangiungibile!. Personaggi questi ultimi diventati poi famosissimi di cui si conosce ormai tutto, o quasi, forse difficili da coinvolgere… che però potrebbero partecipare solo per ricordare quell’indimenticabile momento della loro prima vittoria, e magari accennare qualche nota della loro canzone! Al limite…si potrebbe prevedere una quarta ( difficile!) Reunion con alcuni partecipanti a questa kermesse diventati poi delle vere e proprie Star ma….clamorosamente eliminati dal Concorso Voci Nuove, come IVA ZANICCHI, CATERINA CASELLI, EDOARDO BENNATO, FIORELLA MANNOIA, EROS RAMAZZOTTI, MAX PEZZALI, LAURA PAUSINI, che potrebbero simpaticamente raccontare quella loro….ESCLUSIONE!!! Questo progetto ha preso gradualmente corpo dopo la pubblicazione del mio libro “CASTROCARO-SANREMO. SOLO ANDATA”, che contiene le interviste a tutti i vincitori del Festival Voci Nuove, dal 1957 al 1988, da poco inserito nel portale del Ministero della Cultura, nella pagina La Canzone Italiana: http://www.canzoneitaliana.it/festival-delle-voci-nuove-di-castrocaro alla voce Contributi speciali- Approfondimenti. L’attualità registra oggi anche un altro importante tassello da collegare a questo libro e quindi a questo festival: la volontà di un giovane studente di Castrocaro, iscritto al DAMS di Bologna, di fare la Tesi di Laurea proprio sulle Voci Nuove, e realizzare anche un Dvd e un Cd con tutte le canzoni vincitrici dal 1957 al 1988. Le varie serate, alla presenza dei vincitori e vincitrici ( le ragazze in ogni edizione sono state sempre in maggioranza), a cui magari consegnare una targa ricordo, potrebbero essere presentate da Pippo Baudo, che proprio a Castrocaro ha iniziato a muovere i suoi primi passi di presentatore, scoperto e fortemente voluto dall’avv. Graziani, con la partecipazione del mitico Maestro Virgilio Braconi, direttore musicale del festival e braccio destro di Gianni Ravera in tutte le selezioni che si tenevano in tutta Italia, a volte con più di 8.000 partecipanti, e dalla forlivese Mirca Viola, già Miss Italia nel 1997, ma solo per qualche ora( sic!) e presentatrice di alcune edizioni del Festival, e si potrebbe inoltre prevedere anche il coinvolgimento e la presenza dello scrittore Gianluca Morozzi, che ha scritto la prefazione al libro, e dei giornalisti Ernesto Assante di Repubblica e Tommaso Labate del Corriere della Sera, che hanno scritto una bella nota su questo libro. La cosa suggestiva e interessante è far cantare, però, le canzoni vincitrici da giovanissime cantanti della nostra regione, come Silvia Donati, Sara Zaccarelli, Messalina Fratnic, Silvia Wake, Anna Ghetti, Lisa Manara, Nicoletta Noè, Sara Piolanti, Claudia Macori, Claudia Cieli, etc…, che già conoscono tutte le canzoni del festival in quanto già coinvolte in una recente kermesse sul tema, accompagnati dalla storica band Arancia Meccanica diretta dal Maestro Giuliano Cavicchi, già direttore di diverse grandi orchestre in molte trasmissioni televisive su RAI 1. Un suggestivo fil rouge tra due generazioni, tra due stili diversi di rappresentare la musica leggera italiana ma con la stessa passione, lo stesso amore. Ma l’altro aspetto più interessante e suggestivo, al di là della musica, potrebbero essere proprio le storie, gli aneddoti che riguardano i vari vincitori di questa irripetibile kermesse musicale dedicata ai giovani, raccontate proprio da loro, a distanza di tanti anni! Come, ad esempio, quando Gigliola Cinquetti arrivò a Castrocaro per la finalissima, 1963, e dovette dormire in casa di un contadino, su un pagliericcio di foglie di granturco, perché i pochi alberghi erano strapieni; oppure quando il suo nome, dopo la vittoria, fu conteso dalle molte case discografiche presenti che se lo giocarono ai bussolotti e che ha visto prevalere il mitico Ladislao Sugar, il quale aveva suggerito al ragazzino bendato di estrarre la pallina congelata, dopo avergli rifilato nel taschino, in un intervallo, un bel bigliettone da mille lire, che riportava, naturalmente, il nome di Gigliola! Oppure della giovanissima cantante di Ferrara con una vertiginosa minigonna che fu costretta dal “bacchettone” Comitato organizzativo del festival a cantare…in ginocchio…per non dover mostrare le sue belle e lunghe gambe e offendere così la morale del tempo rappresentata dal pubblico di RAI 1 che riprendeva la finalissima. Era il 1964. E ancora, della giovanissima vincitrice di Lugo di Romagna la quale chiamata in Rai per un provino quando si presentò nel mitico studio 2 di via Asiago alla vista di quella giungla di riflettori e microfoni scappò via dalla paura e non volendo tornare per la vergogna nella sua cittadina, in quanto l’aspettavano in pompa magna il sindaco, la banda e tutto il paese, si mise a cercare lavoro a Roma e iniziò a fare la cuoca in casa Rossellini, si, il famoso regista, e a tenere in braccio Isabella, che allora aveva 5 anni. Era il 1957. Infine di un’altra giovanissima vincitrice che dovette abbandonare il sogno di diventare una grande cantante a causa di molestie sessuali da parte di un alto dirigente discografico. E’ successo anche questo, nel 1973. O di quell’altro cantante, giovane universitario che dopo la vittoria a Castrocaro si rifiutò di andare a Sanremo per motivi culturali e ideologi, rifuggendo le pailettes e i lustrini di quel dorato mondo! Era il 1968. Per quanto riguarda il futuro del Festival Voci Nuove stiamo preparando una proposta, un progetto che renderemo pubblico nei prossimi giorni.

Michele Minisci