28. giu, 2021

La citta internazionale dell< ceramica incontra l'oro bianco per promuovere le eccellenze

La Romagna è luogo nel quale si vive bene, una destinazione dove la parola benessere evoca qualità della vita e del turismo. Un modo per valorizzare questa terra e i suoi prodotti è il lavoro di squadra tra le eccellenze artigianali.
In questo caso la città di Faenza, attraverso i suoi artigiani ceramisti, del percorso IFTS della ceramica, gestito da Ecipar CNA, ha avviato un progetto di marketing territoriale basato sui prodotti del territorio. Accade così che la città della ceramica incontri Cervia, la città del sale ‘dolce’. I 18 studenti del percorso di formazione tecnica superiore, coordinati da Viola Emaldi e dallo staff tecnico degli insegnanti ceramisti, sono al lavoro per sviluppare un progetto per creare prototipi di oggetti ceramici commerciali e turistici, che intendono valorizzare l’oro bianco di Cervia.
Il progetto ha avuto inizio nei giorni scorsi nella sede dell’istituto Ballardini di Faenza, dove studenti e insegnanti hanno incontrato il sindaco di Faenza, Massimo Isola, l’assessore al turismo del Comune di Faenza, Rossella Fabbri, il presidente della società Parco della Salina di Cervia, Giuseppe Pomicetti e il responsabile della CNA per l’Area faentina, Luca Coffari. Il ‘project work’ che l’IFTS sta portando avanti dovrà essere ultimato a settembre quando avverrà la presentazione dei prototipi realizzati dagli studenti in occasione della manifestazione maggiormente identitaria e di grande attrattiva turistica della città cervese, Sapore di sale.
Il corso IFTS di ‘Tecnico del prodotto ceramico: sviluppo, sostenibilità e design per il Made in Italy, con sede nell’Istituto Ballardini di Faenza, è gratuito e finanziato dalla Regione; ha la durata di un anno ed è già alla sua seconda edizione. Si colloca nella scia pluriennale dei percorsi ITS realizzati a Faenza, valorizzandone il ruolo di eccellenza formativa tra le città della ceramica italiane e mondiali. Vede la collaborazione con CNA Ravenna, la Fondazione ITS FITSTIC, Liceo Torricelli – Ballardini, ITIP L. Bucci, Università di Bologna e soprattutto le imprese e gli stakeholder del comparto ceramico del territorio, con il supporto del Mic, del Museo Carlo Zauli e dell’AiCC, l’associazione delle città della ceramica. La figura professionale che ultima il percorso sarà capace di collaborare con le imprese artigiane ceramiche attivando modalità produttive e di servizio richieste dal settore, coniugando fondamenti storico-artistici con conoscenze tecnologiche e informatiche innovative, anche per la vendita digitale. È inoltre prevista un’intensa attività di laboratorio per trattare forme, modelli, stampi, prototipazione, foggiatura, tecnologie e decorazione ceramica. Il corso ha una durata di 800 ore di cui 480 in house e 320 ore di stage direttamente in aziende e si rivolge a giovani e adulti, non occupati o occupati, in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore.