30. apr, 2022

Una partita stregata porta alla prima sconfitta al Benelli

Passivo bugiardo al Benelli con i giallorossi che nonostante le occasioni non trovano la via del gol. Partita al limite del paradosso al Benelli, con il Ravenna che incamera occasioni su occasioni e l’Athletic Carpi che segna, un risultato decisamente immeritato per i giallorossi che così scivolano a 6 lunghezze dalla vetta. Qualche problema di formazione per Dossena costretto a rinunciare a Polvani e Grazioli con noie muscolari e Podestà non in perfetta forma che si accomoda in panchina. Partenza bruciante degli ospiti che dopo avere conquistato in ripartenza una punizione dal limite trovano con l’ex Bolis il gioiello che vale il vantaggio, parabola che scavalca la traversa e si infila nel sette. Ravenna che riparte compatto a spingere in cerca del pareggio e chiudendo i biancorossi nella propria tre quarti. Ci provano prima Belli con un diagonale velenoso parato da Ferretti, poi Prati la cui conclusione viene deviata in angolo. Al 22’ la doccia fredda, su lancio lungo dalla difesa incomprensione tra Botti ed Antonini Lui, con il difensore che in un tentativo di retropassaggio di testa mette fuori causa il portiere spalancando a Raffini la porta per il più facile dei gol. Ma il Ravenna nonostante il doppio svantaggio non demorde, Dossena inserisce subito Mendicino per Haruna ed i giallorossi attaccano a testa bassa. Al 31’ ci prova nuovamente con Prati dal limite. Sul corner seguente è Haruna ad incornare, ma Ferretti vola sotto l’incrocio. Di nuovo Prati al 40’ si trova in area dopo una bella azione corale, ma il mancino è alto. In avvio di ripresa Dossena inserisce anche Podestà che si aggiunge alla batteria degli attaccanti e la partita continua ad un solo verso. Al minuto 8’ la gara sembra essere riaperta, ma il colpo di testa di Guidone ben trovato da Lussignoli impatta sulla traversa. La partita si gioca a ridosso dell’area dell’Athletic Carpi che compatto difende con i denti il doppio vantaggio, Guidone si costruisce altre due occasioni clamorose, la prima al 12’ quando colpisce sul secondo palo ma Boccaccini salva a mezzo metro dalla linea. La seconda al 21’ quando dopo un batti e ribatti in area la palla sembra varcare nettamente la linea di porta, di parere opposto il direttore di gara che non convalida il gol. Con i giallorossi tutti riversati in avanti al 81’ della ripresa in contropiede arriva anche la terza marcatura ospite, bel diagonale di Sivilla che sfrutta l’assist di Carrasco e chiude i giochi. Risultato amarissimo per i giallorossi che nonostante la mole di gioco e le numerose occasioni non realizzate chiudono con un passivo pesante e marcano sul calendario la prima sconfitta casalinga della stagione. Impegno e prestazione però sono tutti dalla parte degli uomini di Dossena che escono comunque tra gli applausi del Benelli.